"Mi lascio in eredità alla terra, per rinascere nell'erba che amo,
se ancora mi vuoi, cercami sotto i tuoi piedi."
Walt Whitman

Consigli Utili
  • Diffidare di chi prende contatti all’interno degli ospedali offrendo servizi funebri. Scegliere la ditta con tranquillità, e basandosi sulla fiducia.
  • Se possibile delegare ad un familiare emotivamente meno coinvolto le procedure per lo svolgimento del funerale o farsi accompagnare da persona amica.
  • Predisporre mentalmente o per iscritto un elenco delle principali scelte in ordine a tipo di cassa, testo del necrologio, luogo di affissione delle epigrafi, fiori, luogo di seppellimento, tipo di sepoltura (in terra o tumulo), ricorso o meno alla cremazione, disponibilità di fotografie.
  • Trasporti di cassette di resti o di urne cinerarie si possono effettuare anche con l’auto dei familiari.
  • Scegliere la sepoltura tenendo conto della facilità o meno di accesso:                           
    • per l’altezza del loculo;
    • per il riparo dalle intemperie.
  • La tumulazione di un'urna di ceneri in nicchia cineraria, in loculo o tomba privata, è decisamente la soluzione più economica sia al momento del funerale, che per la gestione floreale.
  • La gestione floreale di una sepoltura di feretro è generalmente meno costosa in caso di tombe al coperto (in particolare per il loculo) rispetto ai copritomba in campo comune. Ciò è dovuto alla frequenza del ricambio dei fiori e alla dimensione dei vasi.
  • Le prestazioni funerarie sono esenti da Iva.
  • Ai fini della dichiarazione dei redditi dell’anno successivo, le spese relative al funerale sostenute dai soggetti indicati nell’Art. 433 del Codice Civile (coniuge, figli e in loro mancanza i discendenti prossimi, genitori, generi e nuore, suocero e suocera, fratelli e sorelle), nel limite di € 1.549,37, sono deducibili dal reddito complessivo.
Cosa Fare in Caso di Decesso di un Congiunto

Al momento della morte di un congiunto il coniuge o un parente del defunto dovrà occuparsi tempestivamente di diverse operazioni, qui di seguito elencate:
 

  • Se il decesso avviene in abitazione privata, occorre chiamare il medico di famiglia o la guardia medica, affinché certifichi l'avvenuto decesso e compili il certificato sugli appositi moduli.
  • Se il decesso avviene in una struttura sanitaria, alla certificazione e alla denuncia provvede direttamente l’Amministrazione Ospedaliera.
  • In caso di morte violenta, improvvisa, per strada o in luogo pubblico, ovvero di persone che vivono sole non assistite, è necessario avvertire l’Autorità Giudiziaria (chiamando il 113) la quale, eseguiti gli accertamenti di legge, darà disposizioni per la rimozione della salma.
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